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Assicurazione
AGITE è ormai in dirittura d'arrivo per fornire al ginecologo territoriale una convenzione assicurativa che copra sia il primo rischio che il secondo rischio e la colpa grave.
Vi sono due proposte per il primo rischio, di cui pubblichiamo la più conveniente.
Per chi lavora esclusivamente in ambulatori e consultori pubblici, l'assicurazione di secondo rischio e colpa grave è fornita ai soci di AGITE con l'iscrizione agevolata ad AOGOI, per chi non sia già iscritto AOGOI, al 50% delle quote annuale, per 180 euro.
Per chi svolge un'attività ambulatoriale privata, anche parzialmente, proponiamo al primo link una quota assicurativa per il primo rischio.
Per la metà di maggio 2008, completeremo le offerte assicurative.
| Prima proposta tarriffaria |
Attenzione! Una proposta assicurativa ragionevole di primo rischio, per il ginecologo territoriale, anche ad esclusiva attività privata, con esclusione del parto ed interventi chirurgici maggiori, con massimali di 500 mila, un milione, un milione e mezzo di euro. In combinazione l'assicurazione di secondo rischio della GEAS, con iscrizione agevolata ad AOGOI, a 180 euro, copre un ulteriore milione di euro, a partire da un milione e mezzo di euro di massimale di primo rischio. |
A proposito di secondo rischio e colpa grave.
ASL risarcisce il paziente si rivale sul medico |
Da DoctorNews del 30 gennaio 2008. Nell'azione di rivalsa della Azienda Sanitaria nei confronti del proprio dipendente per i danni da questi arrecati e che la ASL è stata condannata a risarcire, occorre la sussistenza di una colpa grave del sanitario. La colpa è grave - quando non si presenti una situazione emergenziale, o quando il caso non implichi problemi di particolare difficoltà, ovvero ancora quando, come nel caso in esame, il medico abbia completamente omesso di compiere un'attività diagnostica e terapeutica routinaria atta a scongiurare determinate complicazioni. Nella specie, come si è già osservato, non v'è traccia di alcuna attività preventiva svolta dal medico, sicché il suo comportamento appare gravemente negligente in considerazione della assoluta prevedibilità dell'evento. In concreto, in presenza di una tendenza alla macrosomia fetale della paziente, facilmente diagnosticabile dati i precedenti anamnestici noti al medico, il comportamento corretto sarebbe dovuto consistere nella prevenzione della situazione di rischio mediante il costante monitoraggio delle condizioni della paziente e la tempestiva effettuazione del parto cesareo (Avv. Ennio Grassini). |
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Medico sbaglia? Colpa è grave se caso non è complesso
Roma, 11 mar. (Adnkronos Salute)
Sono proprio i casi clinici di più semplice soluzione o di minore emergenza a 'inguaiare' i medici. Se in situazioni apparentemente meno complicate qualcosa va storto e il paziente finisce per essere danneggiato, i camici bianchi sono chiamati a rispondere di ''colpa grave''. A stabilirlo è una sentenza della Corte dei Conti della sezione Sicilia, che ha condannato due medici per aver ''omesso di compiere un'attività diagnostica e terapeutica routinaria, atta a scongiurare determinate complicazioni''. I due camici bianchi sono stati condannati al pagamento di 27.398 euro a favore dell'Ausl 9 di Trapani che, nel maggio 2004, era stata a sua volta condannata dalla Corte d'Appello di Palermo come responsabile civile, a causa della erronea prestazione sanitaria resa a un paziente dai due medici in questione. Il comportamento dei due camici bianchi è stato considerato dalla Corte ''gravemente negligente in considerazione dell'assoluta prevedibilità dell'evento''. A farne le spese è stato un giovane che, in seguito a un incidente, ha riportato ''frattura al femore sinistro, frattura al piatto tibiale sinistro e trauma contusivo al capo con ferita lacero-contusa''. Il trauma ha generato un processo ischemico ''irreversibile'', che ha reso necessaria l'amputazione della gamba del ragazzo. Amputazione che forse poteva essere evitata, dal momento che i giudici hanno riscontrato un comportamento negligente dei medici, "colpevoli - secondo la Corte - di non aver eseguito un'adeguata ispezione dell'arto". Secondo i giudici, dunque, la colpa del medico è grave qualora ''non si presenti una situazione emergenziale, il caso non implichi problemi di particolare difficoltà o quando si omette di compiere un'attività diagnostica e terapeutica routinaria, atta a scongiurare determinate complicazioni''. Viene invece esclusa la colpa grave quando il medico ''deve risolvere problemi diagnostici e terapeutici di difficile soluzione, in presenza di quadro patologico complesso e passibile di diversificati esiti, ovvero si trovi nella necessità di agire in una situazione di emergenza o di urgenza, e la sua scelta nel caso concreto appaia comunque ragionevole avuto riguardo alle conoscenze scientifiche e alla prassi medica''.
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Convenzione Assicurativa |
Polizza per la copertura del rischio professionale che opera a
secondo rischio per le attività svolte negli ambulatori e nei consultori,
ad eccezione che per la rivalsa per colpa grave (in questo caso opera a primo
rischio), e a primo rischio per l'attività esercitata nello studio privato...
Descrizione e Tariffe |
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Servizi per gli Iscritti |
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breve descrizione dei servizi agli iscritti e link alla pagina dei servizi.
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Corsi di Aggiornamento |
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breve descrizione dei corsi di aggiornamento disponibili e link alla pagina della formazione.
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AGITE - Associazione Ginecologi Territoriali - Via Abamonti, 1 - 20129 Milano - Fax 02.29525521
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