Contraccezione gratuita, Toscana amplia l’accesso tramite consultori. Ecco le nuove regole
In Toscana cambiano le regole per l’accesso alla contraccezione gratuita nei consultori. Con la delibera 616/2026 la Regione amplia la platea dei beneficiari includendo i giovani dai 13 ai 25 anni e ridefinisce alcuni criteri economici per gli adulti tra i 26 e i 45 anni. Il programma conferma la disponibilità gratuita di diversi metodi contraccettivi e della contraccezione d’emergenza per gli aventi diritto, con prima fornitura di farmaci e profilattici ritirabile direttamente presso i consultori. Le nuove indicazioni sono riportate nella pagina informativa aggiornata dalla Regione Toscana dedicata alla contraccezione gratuita.
Cosa cambia con la delibera 616/2026
La principale novità introdotta dalla delibera 616/2026 riguarda l’ampliamento della platea dei beneficiari della contraccezione gratuita. La Regione Toscana ha infatti esteso il programma ai giovani dai 13 ai 25 anni, includendo anche i minori under 14, e ha ridotto da 36 mila a 30 mila euro la soglia di reddito o Isee prevista per gli adulti tra i 26 e i 45 anni che possono accedere ai contraccettivi a carico del servizio sanitario regionale.
Il provvedimento prevede inoltre l’accesso alla contraccezione gratuita per tutte le persone assegnate femmine alla nascita e istituisce un gruppo di lavoro tecnico incaricato di monitorare l’applicazione delle misure e aggiornare l’elenco dei dispositivi disponibili.
Chi può accedere alla contraccezione gratuita
Secondo le indicazioni aggiornate pubblicate dalla Regione Toscana, possono ottenere gratuitamente i contraccettivi le persone iscritte al Servizio sanitario nazionale, residenti o domiciliate in Toscana, compresi i possessori di codice STP, che rientrano in specifiche categorie. Tra queste figurano i giovani dai 13 ai 25 anni, gli adulti tra i 26 e i 45 anni con particolari condizioni di esenzione o con reddito fiscale o Isee inferiore a 30 mila euro e le donne tra i 26 e i 45 anni entro 12 mesi dal parto o entro 24 mesi dall’interruzione della gravidanza. Possono inoltre accedere al percorso gli studenti iscritti alle Università di Firenze, Pisa, Siena e all’Università per Stranieri di Siena fino ai 25 anni di età.
I contraccettivi disponibili e il percorso nei consultori
La contraccezione gratuita comprende pillola estroprogestinica e progestinica, cerotto transdermico, anello vaginale, dispositivi intrauterini con e senza ormoni, impianto sottocutaneo e profilattici. L’accesso avviene attraverso i consultori territoriali, senza necessità di prescrizione del medico di medicina generale, mediante un percorso che comprende counselling, visita ginecologica e scelta personalizzata del metodo contraccettivo. La prima confezione dei farmaci e dei profilattici viene consegnata direttamente dal consultorio.
Contraccezione d’emergenza
La Regione dedica un capitolo specifico anche alla contraccezione d’emergenza. In caso di rapporto sessuale a rischio di gravidanza indesiderata è possibile rivolgersi al consultorio, nei giorni e negli orari di presenza del ginecologo, per la prescrizione e la disponibilità del farmaco; negli orari di chiusura del servizio è invece possibile accedere al pronto soccorso. I farmaci per la contraccezione d’emergenza sono gratuiti per gli aventi diritto. La Regione ricorda inoltre che, se maggiorenni, possono essere acquistati direttamente in farmacia senza prescrizione medica.
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